
E lei che Belva si sente?

Un elogio spassionato di Roberto Saviano di Sion
Quello che segue è un elogio pseudo-vero e pseudo-serio di Roberto Saviano. Conduco questa operazione apologetica pur non lavorando per “La Repubblica” o Fabio Fazio, il...

Un film di Gabriele Muccino che non fa cagare
Avrete anche voi visto Thom Yorke ubriaco in un autogrill della Palermo-Catania
Thom piano piano si sciolse, dimenticò del tutto il volo da prendere, gli impegni che lo attendevano a Londra e poi la tournée di lì a...


Se incontri un Accademico per la strada uccidilo

La “potenza immaginativa” non vuol dire nulla

Prendere posizione alla Biennale di Venezia
La giuria internazionale nel frattempo si dilegua, perché rischia di pagare onerosi risarcimenti agli artisti non premiati. Alla fine calano gli ispettori di governo come i...

I baretti marci come fuga dalla letteratura come fuga dai baretti marci. Intervista a Ray Banhoff
I post su LinkedIn sono grida di aiuto
Nell’inferno che ci meritiamo, parlano tutti come un post su LinkedIn.


Il softclubbing è la fine del divertimento

Il problema di quando la musica elettronica la possono fare tutti

Tucker Carlson doveva fare Hip Hop
Tucker Carlson sarebbe stato un grande rapper. Sarebbe stato difficile non rispettarlo perché avrebbe goduto della cosiddetta street credibility. Non in senso stretto ovvio, ma anche...

La cultura è un demagogo
Vorrei avere il controllo della salivazione di Stefano Massini
Immersione dentro le asciuttissime fauci di Stefano Massini.


Riflessioni a partire da Punishment Park

Stai in guardia dal tuo nomade io

La Generazione X ha vinto!
Ci stiamo rivalutando da soli, ecco: abbiamo un’infanzia analogica ed un presente digitale, che usiamo anzitutto per abbordare e sparare boomerate sui social. Siamo il ponte...

La manosfera rende gay
Un libro non può competere con TikTok
I due problemi della produzione culturale - o del perché l’editoria non deve vincere la gara dell’attenzione immediata.




















