Ma non lo vedi che, a partire dall’ovvio pretesto che di figli è pieno il mondo, zompa senza vergogna da un tema all’altro – la famiglia, le relazioni, l’acne, l’amore, la scuola, Fabrizio Corona, il lavoro, la morte di persone o animali –, senza neanche troppo preoccuparsi di mascherare con scadenti e fugaci espressioni di riserva (bisognerebbe che, certo prima dovrei sapere, non per mancare di rispetto al collega che la segue…) la sua presunzione di onniscienza.
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Ubaldo Berti
Psicologia
La rivoluzione non è un dovere, ma un abbandono.
N. Land
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