
Single e favolosa?

Vita lenta, morte veloce
La retorica della vita lenta funziona allora come una perfetta anestesia collettiva. Neutralizza il conflitto, rende accettabile l’abbandono, trasforma la mancanza di futuro in identità culturale....

Non sei il tuo lavoro. Sei il tuo F24
Chi di neoliberismo ferisce…
Sulla fine de “La Stampa” e “La Repubblica”.


L’altra faccia della medaglia. La rimozione degli indesiderabili per le Olimpiadi

Il potere salvifico della cultura pop

Weapons - L’eterna sfilata dona loro o signore
Zach Cregger firma il suo secondo horror dopo “Barbarian” e lo fa bene, attingendo a “Biancaneve”, “Il villaggio dei dannati” e molto altro, incluse suggestioni visive...

Rappresentare il genocidio: dal socialmediale al cinematografico
Sbandati Luminosi
Intervista a Ketama 126. La musica di Ketama sembra una processione di santi tossici che si trascinano verso un altare di lattine, siringhe, amori finiti e...


La mostra che dobbiamo tutti vedere a Milano

La malattia editoriale italiana

The Orange Square
Introduzione a un nuovo progetto di ricerca e di critica d’arte, diretto da Federico Cacìa. «The Orange Square» è uno sguardo sulla società visto dall’arte contemporanea....

Non leggere
Date un Pulitzer a Fabrizio Corona
Un uomo eterosessuale molestato o ricattato sessualmente non è una vera vittima, come le altre. Ci interessa un po’ di meno. Come ci interessa di meno...


Il giullare, il dissenso, l’Artista di Stato.

Cinema da bunker: Strange Darling

Lettera d’amore a Carlotta Vagnoli
Carlotta lo so, tu lotti e lo fai anche per noi, ma noi chi siamo? E se siamo impastati come te di fango, tu lo sai...

Non essere creativo
A Torino è collassato lo spaziotempo
Recensione di Zobel (GOG 2025) di Federico Mosso, fonte: https://claravallensis.com/. Si ringrazia per la gentile concessione.




















