Incomunicabilità
L’insaziabilità delle relazioni
Non si intende qui formulare una condanna moralistica della pluralità relazionale o della fluidità delle identità. Piuttosto, bisogna solo interrogarsi sulle condizioni simboliche in cui tali forme si sviluppano. Ad esempio, quando la molteplicità dei legami nasce da una reale capacità di amare più persone, di sostenere la complessità emotiva, può costituire davvero un’esperienza arricchente. Ma quando deriva dall’incapacità di tollerare la mancanza, il limite e la durata, rischia di essere solo l’altra faccia dell’insaziabilità consumistica, confondendo inevitabilmente desiderio e bisogno. Il problema, ovviamente, non è il numero dei partner, ma la logica e la struttura del desiderio che li attraversa, col capitalismo che colonizza l’eros al punto tale da trasformarlo in bisogno.