
Che cos'è un iperdispositivo?

Manuale di anestesia contemporaneo
Il dolore contemporaneo si consuma nella ripetizione. Ogni tragedia viene immediatamente inglobata nel flusso indistinto dei contenuti: la guerra, una richiesta di aiuto, un meme, un...

Alzi la mano chi non vorrebbe sfasciare una vetrina di Milano
L'AI ci stermina proprio ora che ho finalmente acceso un mutuo
Anche su questa tema così delicato come la sopravvivenza della nostra specie entro la fine del decennio, esistono teorie e contro-teorie ugualmente valide e convincenti per...


Alcune profezie di William Burroughs sul disastro digitale

Scopano di più i mezzi famosi?

Gabriela Tupini è il volto più fresco degli psico-influencer
Gabriella Tupini è una psicologa, sicuro anche psicoterapeuta, di Roma. È del 1941, quindi ha 85 anni, e intorno agli 80 ha cominciato a registrare e...

Chi decide cosa dobbiamo dimenticare
Dove vado per non vedere nessuno?
Dalla rubrica di L. Messina su Nemesi, “Patia”. “È una specie di paradosso delirante: cerchiamo l’unicità con una tale efficienza da renderla un fenomeno di massa....


La scelta generazionale tra scopare o andare dallo psicologo

L’Odissea di Nolan come fine dell’ordine europeo

Sull’aborto, l’epidurale ed altri diritti mancati delle donne
Questa non è solo una storia di parto. E non è nemmeno solo una storia di aborto. È la stessa storia raccontata da due ingressi diversi....

Berlino è la capitale europea della solitudine
Il romanzo italiano contemporaneo è fermo al Novecento, ma con gli smartphone
È come se una parte della letteratura contemporanea (gran parte di quella italiana mainstream almeno, quella premiata e riconosciuta) continuasse a raccontare esseri umani novecenteschi dentro...


Dua Lipa non sa solo muovere bene il culo, sa anche leggere

Automazione e repressione

Metal Carter sputa sangue oggi come ieri
Non sono né senza senso né un metallaro convertito… siamo molto lontani dalla realtà… sono un rapper al 100 per cento… credo nella cultura hip hop…...

Amore e Ossessione
Ti prego non parlarmi di “Situescionscip”
La situationship è una relazione affettiva che rifiuta deliberatamente di definirsi. Dopo questa prima riga, non userò mai più questa parola. Chiamatelo liberamente un rifiuto stilistico...


















