Epstein, o le 120 giornate di Sodoma
Ci sorprendiamo di quello che succedeva sull’isola di Epstein, eppure era tutto sommato verosimile che un’élite turbocapitalista che non si fa il minimo problema a esportare guerre, ad affamare le popolazioni, a lucrare sulla sanità, a capitalizzare sulla privazione del necessario, possa non avere grossi crucci etici nel trafficare corpi di minorenni. Ma ancora di più è nella natura stessa dell’aristocrazia fascisteggiante, come avevano capito Sade e Pasolini, abusare degli altri anarchicamente.