Cinema
San Damiano, e il conflitto fra etica ed estetica
L'operazione San Damiano ci lascia un po' perplessi. Il film è godibile. Il soggetto, la regia, tutto è al posto giusto. Dopo averlo visto però non riusciamo a scrollarci di dosso la sensazione che i due registi abbiano un po' pescato a strascico nell'ipermercato della disperazione di Termini, in cerca di degrado. Un po' per caso, un po' per occhio, riescono a far abboccare tale Damian, e perciò lo si segue per un po' di tempo, telecamera alla mano. Lui è ben felice di spezzare la monotonia della vita da strada, quindi alla fine sono tutti contenti, giusto?